DIETA MEDITERRANEA E TURISMO

Nutrizione e salute sono temi strettamente correlati tra loro. Una corretta alimentazione, associata ad una adeguata attività fisica ed al controllo di altri fattori di rischio, costituisce un elemento fondamentale nella previsione di numerose condizioni patologiche.

L’approfondimento di tali temi e la messa in campo di una serie di attività finalizzate alla diffusione di una maggiore consapevolezza cittadina, consente anche di valorizzare il territorio, partendo dalla sua storia e dai suoi prodotti tipici locali.

la “Dieta Mediterranea” è un modello alimentare sano, equilibrato, fondato prevalentemente su cibi di origine vegetale e sul loro diversificato e bilanciato consumo. Numerosi studi scientifici hanno, infatti, dimostrato che è una dieta salubre che aiuta a prevenire le principali patologie cardiovascolari, disturbi alimentari (diabete, bulimia e obesità) nonché prevenzione dei tumori.

La “Dieta Mediterranea” non è solo uno stile di vita, ma può anche rappresentare un elemento relazionale e culturale in quanto il “mangiare insieme” rafforza il dialogo, il senso di appartenenza ad un territorio, la condivisione di valori e tradizioni locali.  

 

Qui di seguito 2 proposte concrete:

 

1. promozione di campagne di informazione sulle proprietà nutrizionali degli alimenti, con particolare riferimento a quelli locali, per diffondere i principi di salute alimentare.

2. Promozione di un tour enogastronomico incentrato sul tema della “dieta mediterranea”, modello nutrizionale ormai riconosciuto e protetto dall’Unesco quale patrimonio immateriale dell’umanità.

L’iniziativa, con cadenza annuale, dovrebbe avere una durata almeno settimanale, al fine di porsi quale evento caratteristico della città, per accrescerne la notorietà e richiamare, di edizione in edizione, un numero sempre maggiore di appassionati.

Il tour dovrebbe essere accompagnato dall’adozione di un apposito menù ‘mediterraneo’ da parte dei ristoratori puteolani, approntato da nutrizionisti, dietologi e medici del territorio, contenente produzioni autoctone di prodotti tipicamente puteolani e in linea con la dieta mediterranea come il Piedirosso, le cicerchie, le fave, le percoche, i lupini e il pesce azzurro.

La dieta mediterranea consentirebbe, dunque, di unire bontà, genuinità e attrattività in un contesto storico-archeologico-paesaggistico unico nel suo genere, esaltando la vocazione turistica del territorio puteolano; catturando, in modo leggero e giocoso, l’attenzione su temi di primaria importanza, come quello della salute; incentivando il consumo responsabile di alimenti tipici locali, fruibili a ‘kilometro zero’.