RIGENERAZIONE URBANA

Vivere in luoghi accoglienti e funzionali significa elevare la qualità della vita.

Pozzuoli – che con il suo immenso patrimonio archeologico e paesaggistico regala emozioni uniche al mondo – sta vivendo un significativo processo di riqualificazione che sta interessano il cuore antico ed il centro storico della città.

Anche Monteruscello sarà destinataria, a breve, nell’ambito del “Monteruscello Agro City”, di ingenti risorse finalizzate all’implementazione dell’agricoltura, al miglioramento dell’ambiente e allo sviluppo dell’imprenditoria e dell’occupazione.

A seguito dei fenomeni bradisismici degli anni ’70 e ’80, le località di Toiano prima e Monteruscello poi hanno visto la nascita e l’espansione di vasti insediamenti di edilizia residenziale, di tipo economico-popolare, insistenti su aree geografiche periferiche, delocalizzate rispetto al centro.

Ma la “periferia” oggi non è avvertita solo come un luogo distante dal centro, bensì come sinonimo di degrado ed emarginazione. A distanza di anni, gli abitanti di Toiano e Monteruscello, ma anche Licola, vivono oggi una “condizione periferica, disagiata e degradata”.

 

Qui di seguito 4 proposte:

 

  1. Accanto al processo di riqualificazione in atto e all’introduzione di spazi attivi, bisognerebbe dare impulso ad un'”economia della conoscenza” (“diseconomia”): la “conoscenza” quale “bene economico” per vincere la disuguaglianza e l’esclusione sociale che caratterizza tali aree, nella consapevolezza che ogni individuo rappresenta una risorsa da valorizzare e non da mortificare, per restituire pari dignità agli abitanti di un unico territorio.
  2. La terra su cui vive Pozzuoli è una terra unica, dinamica ed estremamente attiva. In armonia con il programma del sindaco Vincenzo Figliolia, l’impegno sarà quello di rigenerare le zone più disagiate attraverso un risanamento delle aree urbane con l’immissione di nuovi centri sportivi; un’adeguata offerta culturale con la conseguente creazione di opportunità lavorative; recupero dell’artigianato locale. 

      3. La rigenerazione urbana passa anche attraverso il recupero di beni confiscati alle mafie. Vivere questi luoghi non è soltanto l’appropriazione di spazi con notevoli potenzialità, ma soprattutto l’affermazione e la vittoria della legalità sul crimine organizzato.

     4. Portare avanti le iniziative volte a inserire i Campi Flegrei nel Patrimonio mondiale dell’Unesco. I Campi Flegrei meritano, infatti, il riconoscimento ufficiale della loro unicità.