CULTURA E TERZO SETTORE

La seguente proposta muove dalla profonda convinzione che le organizzazioni del terzo settore rappresentino una componente essenziale per l’emancipazione e la crescita sociale del nostro territorio, al pari del primo e del secondo settore (rispettivamente pubblico e privato).

Il terzo settore, grazie alla sua trasversalità, alle attività e relazioni sociali, agli strumenti formativi ed educativi, agli stimoli creativi ed intellettuali e, non in ultimo, alle competenze che mette in campo, è portatore di conoscenze e, pertanto, ritenuto meritevole di tutela da parte delle Istituzioni, con particolare riferimento a quelle più vicine al cittadino.

La città di Pozzuoli vanta sul proprio territorio la presenza di numerose organizzazioni del terzo settore, che danno vita a svariate e pregevoli iniziative, a testimonianza del vivo interesse per le attività culturali che, tuttavia, non sempre riescono a trovare i giusti spazi e le condizioni più favorevoli per potersi esprimere al meglio.

Le Associazioni avvertono un bisogno impellente di superare ostacoli burocratici che troppo spesso fungono da vere e proprie barriere per l’effettiva organizzazioni delle attività statutarie. 

Compito delle Istituzioni comunali è dunque quello di favorire le attività delle Associazioni già esistenti sul territorio e, al tempo stesso, stimolare la nascita di nuove associazioni giovanili. Le risorse messe in campo da queste ultime rappresentano infatti un prezioso bacino da cui la vita sociale e culturale della città può attingere quotidianamente.

 

Qui di seguito 1 proposta concreta:

 

Apertura al pubblico di uno “sportello comunale” appositamente dedicato al personale associativo, che funga non solo da info point, ma organizzato al proprio interno come “tavolo di coordinamento” e “cabina di regia”, a supporto delle associazioni interessate alla promozione e all’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali sul territorio. 

 

Tra i servizi che potrebbero essere erogati dallo “sportello”, si annoverano:

  1. raccordo tra tutti i soggetti interessati, a vario titolo, alla realizzazione di eventi sul territorio, al fine di creare sinergie e condivisione degli obiettivi;
  2. pubblicizzazione di bandi e manifestazioni di interesse rivolti allo specifico settore;
  3. indicazione di location e relative disponibilità;;
  4. semplificazione delle formalità di rito finalizzate all’eccesso ai siti di interesse;
  5. tenuta di un’agenda informata a criteri di coerenza e trasparenza;
  6. pubblicazione di un tariffario delle strutture disponibili per una eventuale compartecipazione alla spesa.